{"id":7476,"date":"2025-04-03T19:32:22","date_gmt":"2025-04-03T17:32:22","guid":{"rendered":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/?p=7476"},"modified":"2025-04-03T19:34:50","modified_gmt":"2025-04-03T17:34:50","slug":"il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/","title":{"rendered":"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"has-large-font-size\">Il tempo e la psiche:&nbsp;riflessioni su&nbsp;un difficile&nbsp;presente<\/p>\n\n\n\n<p><em>Articolo di Veronica Pachera. <\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Vivo a Milano da molti anni ormai. Ci sono aspetti di questa citt\u00e0 che per la ragazzina di provincia che \u00e8 dentro di me esercitano ancora un fascino misterioso; l\u2019impressione (o forse l\u2019illusione) di stare a contatto con una realt\u00e0 in continua trasformazione, un punto geografico dove il cambiamento \u00e8 rapido e costante, come se da qui si potesse prendere il polso al mondo in divenire. Non fraintendetemi, non \u00e8 sempre stimolante e appagante ma, se vogliamo superare la solita retorica per tentare di comprendere, dobbiamo spogliarci da facili pregiudizi e metterci all\u2019ascolto. Milano ha molto da dire su come la nostra societ\u00e0 interpreti oggi una delle categorie esistenziali pi\u00f9 complesse e affascinanti: il tempo. Il vertice di osservazione, come psicologa, non pu\u00f2 che allontanarsi da una concezione del tempo quantitativo, oggettivo, misurabile, quello delle lancette dell\u2019orologio per intenderci, per provare ad interrogarci sul tempo come dimensione psicologica e soggettiva. Insomma,&nbsp;ci chiediamo: quale esperienza facciamo del tempo? Concedetemi, a questo punto, un piccolo balzo nel passato. I greci concepivano il tempo in maniera ciclica; il loro modo di scandire il passare del tempo era quello della circolarit\u00e0, del susseguirsi delle stagioni, dell\u2019eterno ritorno. Nulla si attende se non il riproporsi di qualcosa che \u00e8 gi\u00e0 stato, che deve ritornare. Questo particolare modo di vivere il tempo non ci appartiene pi\u00f9: l\u2019evoluzione del pensiero ci ha condotti verso una concezione del tempo lineare, che si dispiega in una continuit\u00e0 senza fine, un tempo dove il passato \u00e8 obsoleto e il futuro \u00e8 rivolto al costante perseguimento di un obiettivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Viviamo in un\u2019epoca in cui la tecnologia ha radicalmente trasformato il nostro rapporto con il tempo e i suoi imperativi. Possiamo avere la cena del ristorante direttamente a casa in pochi minuti, visitare un sito archeologico dall\u2019altra parte del mondo senza spostarci dalla scrivania e possiamo anche fare la nostra seduta settimanale di psicoterapia semplicemente con un click. Bello, no? Senza ombra di dubbio. Tuttavia,&nbsp;non possiamo fare a meno di chiederci fino a dove ci spingeremo per non \u201cperdere tempo\u201d? E, soprattutto, cosa facciamo poi del tempo \u201crisparmiato\u201d? In maniera del tutto paradossale, sembra che questo enorme sforzo finalizzato all\u2019ottimizzazione delle 24 ore che abbiamo in dono ogni giorno, conduca poi, inesorabilmente, a nuove richieste, nuovi bisogni di razionalizzazione. A volte sembriamo davvero impegnati in una corsa contro il tempo. Le cose da fare sono tante: lavorare, curare il corpo, stare in famiglia e con gli amici, il&nbsp;weekend&nbsp;in montagna, quella nuova mostra da visitare. E il tempo sembra non bastare mai. Questa incessante proiezione in un futuro fatto di obiettivi da raggiungere, oggetti da possedere, esperienze da consumare pi\u00f9 che vivere pienamente, ci d\u00e0 la dimensione della voracit\u00e0 con la quale ci accostiamo al nostro tempo che rischia di inghiottire pure una possibile prospettiva di senso.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Provo a spiegarmi meglio portando un esempio della mia personale quotidianit\u00e0. Spesso mi capita di fare la spesa in orari in cui il supermercato sotto casa \u00e8 particolarmente affollato. Mentre mi faccio strada tra gli scaffali mi trovo a sperimentare una certa frustrazione, quella sensazione di insofferenza per il fatto di dovermi sottoporre alla presenza e alle esigenze di altri che possono rallentare il mio percorso verso casa, la preparazione della cena e finalmente il meritato riposo a fine giornata. Poi, non senza sforzo, cerco di dare ascolto a quella voce che si fa sentire nella mia mente che mi ricorda che ho sempre amato fare la spesa; ho una passione per i supermercati e i mercati, con i loro colori e odori. Mi piace osservare da lontano quella signora, avr\u00e0 sull\u2019ottantina, che si ferma sempre a parlare con il salumiere, non senza scatenare gli sguardi di disappunto delle persone in attesa di essere servite. Si devono conoscere da anni, penso, e forse da anni lui le prepara con cura quell\u2019etto e mezzo di prosciutto cotto rigorosamente tagliato sottile, come piace ai suoi nipotini. Mi&nbsp;ritrovo cos\u00ec a pensare a mia nonna, a quando ero piccola e mi portava con lei durante il giro delle commissioni mattutine. Anche lei amava il prosciutto tagliato sottile ed \u00e8 forse grazie a lei che amo tanto fare la spesa. Cos\u00ec, a poco a poco, rallento il passo, mi faccio suggestionare di nuovo dai colori accesi della frutta fresca, osservo quasi con stupore la variet\u00e0 impressionante di yogurt presenti nel banco frigo. Non basterebbe una vita per provarli tutti. Improvvisamente la frustrazione \u00e8 dimenticata e tutto sembra scorrere al ritmo della musica nelle cuffie. Non so bene cosa dovrebbe spiegare questa breve storia se non forse che \u00e8 diventato sempre pi\u00f9 difficile vivere il presente, il qui ed ora che sembra rimasto schiacciato sotto il peso delle richieste del quotidiano, tra l\u2019esigenza di rimuovere un passato ingombrante e l\u2019affannoso protendersi verso un futuro che promette e non mantiene quasi mai. Tuttavia,\u00e8 possibile rivendicare il nostro diritto di stare nel momento, in un difficile punto di equilibrio che potremmo chiamare \u201cpresenza\u201d; la possibilit\u00e0 di perderci in pensieri e attivit\u00e0 non indirizzate, lasciandoci guidare dai sensi, dalle nostre percezioni corporee, per lasciarci ispirare e provare a godere, di tanto in tanto, della bellezza che ci circonda. Sui benefici di una maggiore centratura nel qui e ora, hanno molto da insegnarci le pratiche orientali della meditazione e la mindfulness ma non mi soffermer\u00f2 su questi temi che meriterebbero un approfondimento ulteriore.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p>Come ho gi\u00e0 accennato prima, la tecnologia di recente ha contribuito ad avvicinare le persone alla psicoterapia, grazie alla nascita e al moltiplicarsi delle piattaforme online che offrono un nuovo setting per la relazione di cura. Al di l\u00e0 di come si giudichi questa nuova frontiera e le ricadute sulla professione, pare di poter affermare che, complice una maggiore accessibilit\u00e0 e un minore stigma rispetto al passato, le persone si affidano con crescente frequenza e curiosit\u00e0 alla psicoterapia. Mi piace pensare che questo rifletta l\u2019esigenza, mal corrisposta dalla nostra epoca, di uno spazio dove poter riprendere il discorso sul tempo; in particolare sul tempo della psiche e sul tempo dell\u2019anima, due dimensioni che spesso poco si conciliano con le imposizioni delle nostre vite frenetiche. Mi sembra dunque importante poter offrire ai nostri pazienti un contesto relazionale dove si possano di nuovo accogliere la lentezza e la circolarit\u00e0 proprie della vita psichica: un luogo dove poter volgere uno sguardo accogliente al passato, poter immaginare realisticamente e con meno pressioni il futuro, nel tentativo di restituire pienezza e colore al nostro presente.<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il tempo e la psiche:&nbsp;riflessioni su&nbsp;un difficile&nbsp;presente Articolo di Veronica Pachera. Vivo a Milano da molti anni ormai. Ci sono aspetti di questa citt\u00e0 che per la ragazzina di provincia che \u00e8 dentro di me esercitano ancora un fascino misterioso; l\u2019impressione (o forse l\u2019illusione) di stare a contatto con una realt\u00e0 in continua trasformazione, un [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":2,"featured_media":7477,"comment_status":"open","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[48,25,1],"tags":[],"yoast_head":"<!-- This site is optimized with the Yoast SEO plugin v20.7 - https:\/\/yoast.com\/wordpress\/plugins\/seo\/ -->\n<title>Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente - Associazione Psyche<\/title>\n<meta name=\"robots\" content=\"index, follow, max-snippet:-1, max-image-preview:large, max-video-preview:-1\" \/>\n<link rel=\"canonical\" href=\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\" \/>\n<meta property=\"og:locale\" content=\"it_IT\" \/>\n<meta property=\"og:type\" content=\"article\" \/>\n<meta property=\"og:title\" content=\"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente - Associazione Psyche\" \/>\n<meta property=\"og:description\" content=\"Il tempo e la psiche:&nbsp;riflessioni su&nbsp;un difficile&nbsp;presente Articolo di Veronica Pachera. Vivo a Milano da molti anni ormai. Ci sono aspetti di questa citt\u00e0 che per la ragazzina di provincia che \u00e8 dentro di me esercitano ancora un fascino misterioso; l\u2019impressione (o forse l\u2019illusione) di stare a contatto con una realt\u00e0 in continua trasformazione, un [&hellip;]\" \/>\n<meta property=\"og:url\" content=\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\" \/>\n<meta property=\"og:site_name\" content=\"Associazione Psyche\" \/>\n<meta property=\"article:published_time\" content=\"2025-04-03T17:32:22+00:00\" \/>\n<meta property=\"article:modified_time\" content=\"2025-04-03T17:34:50+00:00\" \/>\n<meta property=\"og:image\" content=\"http:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/articolo-sul-tempo-Presentazione.png\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:width\" content=\"1920\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:height\" content=\"1080\" \/>\n\t<meta property=\"og:image:type\" content=\"image\/png\" \/>\n<meta name=\"author\" content=\"Clio Sozzani\" \/>\n<meta name=\"twitter:card\" content=\"summary_large_image\" \/>\n<meta name=\"twitter:label1\" content=\"Scritto da\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data1\" content=\"Clio Sozzani\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:label2\" content=\"Tempo di lettura stimato\" \/>\n\t<meta name=\"twitter:data2\" content=\"6 minuti\" \/>\n<script type=\"application\/ld+json\" class=\"yoast-schema-graph\">{\"@context\":\"https:\/\/schema.org\",\"@graph\":[{\"@type\":\"Article\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#article\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\"},\"author\":{\"name\":\"Clio Sozzani\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/person\/c9710809d4b762cb4d230db1023a9fbf\"},\"headline\":\"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente\",\"datePublished\":\"2025-04-03T17:32:22+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-03T17:34:50+00:00\",\"mainEntityOfPage\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\"},\"wordCount\":1111,\"commentCount\":0,\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#organization\"},\"articleSection\":[\"Benessere Psicologico\",\"Psicologia\"],\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"CommentAction\",\"name\":\"Comment\",\"target\":[\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#respond\"]}]},{\"@type\":\"WebPage\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\",\"url\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\",\"name\":\"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente - Associazione Psyche\",\"isPartOf\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#website\"},\"datePublished\":\"2025-04-03T17:32:22+00:00\",\"dateModified\":\"2025-04-03T17:34:50+00:00\",\"breadcrumb\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#breadcrumb\"},\"inLanguage\":\"it-IT\",\"potentialAction\":[{\"@type\":\"ReadAction\",\"target\":[\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/\"]}]},{\"@type\":\"BreadcrumbList\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#breadcrumb\",\"itemListElement\":[{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":1,\"name\":\"Home\",\"item\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/\"},{\"@type\":\"ListItem\",\"position\":2,\"name\":\"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente\"}]},{\"@type\":\"WebSite\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#website\",\"url\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/\",\"name\":\"Associazione Psyche\",\"description\":\"Psicologia, ricerca, creativit\u00e0\",\"publisher\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#organization\"},\"potentialAction\":[{\"@type\":\"SearchAction\",\"target\":{\"@type\":\"EntryPoint\",\"urlTemplate\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/?s={search_term_string}\"},\"query-input\":\"required name=search_term_string\"}],\"inLanguage\":\"it-IT\"},{\"@type\":\"Organization\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#organization\",\"name\":\"Associazione Psyche\",\"url\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/\",\"logo\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-cropped-logo-trasparente.png\",\"contentUrl\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-cropped-logo-trasparente.png\",\"width\":5123,\"height\":1974,\"caption\":\"Associazione Psyche\"},\"image\":{\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/\"}},{\"@type\":\"Person\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/person\/c9710809d4b762cb4d230db1023a9fbf\",\"name\":\"Clio Sozzani\",\"image\":{\"@type\":\"ImageObject\",\"inLanguage\":\"it-IT\",\"@id\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/person\/image\/\",\"url\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/052eb2a6649d0ff1705ace540d06530c?s=96&d=mm&r=g\",\"contentUrl\":\"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/052eb2a6649d0ff1705ace540d06530c?s=96&d=mm&r=g\",\"caption\":\"Clio Sozzani\"},\"url\":\"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/author\/amministrazione\/\"}]}<\/script>\n<!-- \/ Yoast SEO plugin. -->","yoast_head_json":{"title":"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente - Associazione Psyche","robots":{"index":"index","follow":"follow","max-snippet":"max-snippet:-1","max-image-preview":"max-image-preview:large","max-video-preview":"max-video-preview:-1"},"canonical":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/","og_locale":"it_IT","og_type":"article","og_title":"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente - Associazione Psyche","og_description":"Il tempo e la psiche:&nbsp;riflessioni su&nbsp;un difficile&nbsp;presente Articolo di Veronica Pachera. Vivo a Milano da molti anni ormai. Ci sono aspetti di questa citt\u00e0 che per la ragazzina di provincia che \u00e8 dentro di me esercitano ancora un fascino misterioso; l\u2019impressione (o forse l\u2019illusione) di stare a contatto con una realt\u00e0 in continua trasformazione, un [&hellip;]","og_url":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/","og_site_name":"Associazione Psyche","article_published_time":"2025-04-03T17:32:22+00:00","article_modified_time":"2025-04-03T17:34:50+00:00","og_image":[{"width":1920,"height":1080,"url":"http:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-content\/uploads\/2025\/04\/articolo-sul-tempo-Presentazione.png","type":"image\/png"}],"author":"Clio Sozzani","twitter_card":"summary_large_image","twitter_misc":{"Scritto da":"Clio Sozzani","Tempo di lettura stimato":"6 minuti"},"schema":{"@context":"https:\/\/schema.org","@graph":[{"@type":"Article","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#article","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/"},"author":{"name":"Clio Sozzani","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/person\/c9710809d4b762cb4d230db1023a9fbf"},"headline":"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente","datePublished":"2025-04-03T17:32:22+00:00","dateModified":"2025-04-03T17:34:50+00:00","mainEntityOfPage":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/"},"wordCount":1111,"commentCount":0,"publisher":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#organization"},"articleSection":["Benessere Psicologico","Psicologia"],"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"CommentAction","name":"Comment","target":["https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#respond"]}]},{"@type":"WebPage","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/","url":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/","name":"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente - Associazione Psyche","isPartOf":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#website"},"datePublished":"2025-04-03T17:32:22+00:00","dateModified":"2025-04-03T17:34:50+00:00","breadcrumb":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#breadcrumb"},"inLanguage":"it-IT","potentialAction":[{"@type":"ReadAction","target":["https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/"]}]},{"@type":"BreadcrumbList","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/il-tempo-e-la-psiche-riflessioni-su-un-difficile-presente\/#breadcrumb","itemListElement":[{"@type":"ListItem","position":1,"name":"Home","item":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/"},{"@type":"ListItem","position":2,"name":"Il tempo e la psiche: riflessioni su un difficile presente"}]},{"@type":"WebSite","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#website","url":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/","name":"Associazione Psyche","description":"Psicologia, ricerca, creativit\u00e0","publisher":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#organization"},"potentialAction":[{"@type":"SearchAction","target":{"@type":"EntryPoint","urlTemplate":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/?s={search_term_string}"},"query-input":"required name=search_term_string"}],"inLanguage":"it-IT"},{"@type":"Organization","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#organization","name":"Associazione Psyche","url":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/","logo":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/","url":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-cropped-logo-trasparente.png","contentUrl":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-content\/uploads\/2023\/03\/cropped-cropped-logo-trasparente.png","width":5123,"height":1974,"caption":"Associazione Psyche"},"image":{"@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/logo\/image\/"}},{"@type":"Person","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/person\/c9710809d4b762cb4d230db1023a9fbf","name":"Clio Sozzani","image":{"@type":"ImageObject","inLanguage":"it-IT","@id":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/#\/schema\/person\/image\/","url":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/052eb2a6649d0ff1705ace540d06530c?s=96&d=mm&r=g","contentUrl":"https:\/\/secure.gravatar.com\/avatar\/052eb2a6649d0ff1705ace540d06530c?s=96&d=mm&r=g","caption":"Clio Sozzani"},"url":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/author\/amministrazione\/"}]}},"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7476"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/users\/2"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/comments?post=7476"}],"version-history":[{"count":2,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7476\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":7481,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/posts\/7476\/revisions\/7481"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media\/7477"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/media?parent=7476"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/categories?post=7476"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.associazionepsyche.it\/it\/wp-json\/wp\/v2\/tags?post=7476"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}