A cura di: Alessia Lanari
Sono uno una mamma, un papà…un adulto, malgrado ciò ricordo bene come mi sentivo alla tua età.
Tanti pensieri per la testa, domande, ma anche convinzioni, insicurezze, desideri. Il corpo che non riconosco e che voglio nascondere ma al tempo stesso il desiderio di essere visto. Le emozioni contrastanti che arrivano e passano velocemente. La sessualità con le sue tante domande e timori.
Ti osservo e ti vedo pien* di potenzialità, immers* nei tuoi pensieri, nelle tue idee.
Alcune volte riusciamo a incontrarci, a scambiare e condividere i nostri punti di vista, altre volte no, ma va bene così, arriverà il momento.
Sappi comunque che io ci sono per te se ne dovessi avere bisogno.
Nel quotidiano vedo come provi e riprovi vestiti, atteggiamenti e modi di fare, stai cercando di capire quali siano più adatti a te, in quale ambiente vuoi stare, stai cercando la tua unicità.
Accettare il proprio corpo che cambia non è semplice, immagino quante energie tu stia adoperando. Raggiungere tale traguardo significa saper riconoscere e apprezzare la propria individualità.
Il cambiamento implica un processo complesso, che coinvolge molti aspetti come il modo in cui ci ti percepisci, l’autostima che hai di te stesso, processo che in generale influenza il tuo benessere psicologico.
Il periodo di vita che stai attraversando è intenso, ti stai confrontando con cambiamenti fisici significativi spesso anche influenzati da pressioni sociali, culturali o dettati dai mass media.
Costruire un’immagine corporea positiva di te significa raggiungere una consapevolezza, alcune volte sofferta, che include anche le tue imperfezioni e i tuoi difetti.
Accettare il proprio corpo richiede un impegno costante e un approccio gentile verso sé stessi. La bellezza non è solo esteriore, quella vera è interna, fatta di sicurezza in sé stessi, autostima e determinazione.
Nel rispetto del tuo tempo, permettimi di darti alcuni consigli che alla tua età avrei voluto ricevere:
- PRATICA L’AUTOCOMPASSIONE: trattati con gentilezza e comprensione, accetta i tuoi pregi e i tuoi difetti, valorizza i tuoi punti di forza piuttosto che quelli negativi, riduci l’autocritica.
- EVITA I CONFRONTI: ognuno di noi è unico, confrontarsi spesso con gli altri può generare uno stato di inadeguatezza e insoddisfazione.
- COLTIVA PENSIERI POSITIVI: riconosci i pensieri negativi e ipercritici verso te stess* e sostituiscili con pensieri positivi e realistici, ripensa alle tue esperienze positive, ai tuoi successi. Questo ti aiuterà ad aumentare la tua soddisfazione personale.
- CIRCONDARTI DI PERSONE POSITIVE: le persone attorno a noi influenzano il modo in cui vedi te stesso. Trascorri almeno parte del tuo tempo con persone capaci di apprezzare quello che sei.
- PRENDITI CURA DI TE: ricerca del tempo per te stesso, magari attraverso attività che ti fanno stare bene, fai sport, mangia sano e concediti momenti in cui puoi rilassarti.
- PARLA DELLE TUE INSICUREZZE: una comunicazione aperta e sincera con gli amici, i partner e i familiari può ridurre la tua insicurezza e la tua vergogna.
- RIDIMENSIONA L’IMPORTANZA DELL’ASPETTO FISICO: il corpo non è solamente l’involucro con cui ci mostriamo al mondo. Non fermarti a guardare l’involucro ma pensa a quante funzioni fondamentali svolge che ti permettono di vivere pienamente la tua esistenza
- CERCA AIUTO SE NECESSARIO: un aiuto professionale e specifico, come quello offerto da psicologi e psicoterapeuti, può aiutarti a migliorare l’autostima e affrontare con maggiore serenità i cambiamenti.

