A cura di: Rosaria Lorenzano
Negli ultimi anni, la salute mentale dei bambini e degli adolescenti è emersa come una delle principali sfide sanitarie e sociali. Pertanto, in occasione della giornata della salute mentale, è fondamentale porre una maggiore attenzione su quanto prevenzione e ascolto precoce possano essere importanti per il benessere psicologico dei più piccoli e degli adolescenti.
Fin dai primi anni di vita, i bambini comunicano il disagio attraverso il corpo e il comportamento, molto più che con le parole. Alcuni indicatori di rischio psicopatologico possono essere: pianto improvviso senza una vera causa, comportamenti aggressivi quali morsi, rompere oggetti, rigidità nei comportamenti, percezione negativa di sé, emozioni intense e difficili da controllare, relazioni conflittuali o isolate, tendenza ad attribuire agli altri la colpa delle proprie difficoltà.
I vissuti emotivi e relazionali disfunzionali dei bambini e degli adolescenti, vengono spesso sottovalutati e associati all’immaturità, rischiando di diventare col tempo condizioni psicopatologiche conclamate. Un intervento precoce rappresenta un fattore protettivo, rispetto ad esiti negativi; sono numerosi infatti gli studi che confermano che le esperienze vissute nella prima infanzia influenzano l’intero ciclo di vita, condizionando sia in senso negativo che positivo, lo sviluppo.
Il compito degli adulti, fin dai primissimi anni di vita è quello di essere una guida per il bambino, aiutandolo a riconoscere e nominare le emozioni, favorendo la fiducia in sé e negli altri, valorizzando e promuovendo la capacità di essere empatici.
“Affinché un bambino possa sviluppare un sano senso di se stesso, è fondamentale che ci sia una madre sufficientemente buona” (D. Winnocott). Questo concetto ci spiega che una madre capace di soddisfare i bisogni emotivi del bambino, non è necessariamente perfetta ma piuttosto una madre che sappia valorizzare i vissuti emotivi del neonato, favorendo il riconoscimento di sé stesso, anche attraverso esperienze di frustrazione, essenziali allo sviluppo di capacità di adattamento sociali e relazionali future.
Nella tabella sottostante alcuni degli indicatori di disagio psicologico divisi per fascia di età .
Infanzia e primi anni di vita
Nella prima infanzia il disagio si esprime soprattutto attraverso il corpo e i comportamenti quotidiani. In questa fase, il bambino ha bisogno di figure stabili, affettuose e prevedibili, che gli offrano sicurezza e contenimento. Con l’ingresso nella scuola primaria aumentano le richieste di adattamento, concentrazione e autonomia. Possono comparire ansie dovute al nuovo ambiente, oppositività, difficoltà di attenzione e comportamenti provocatori. In alcuni casi emergono anche episodi di bullismo o di vittimizzazione, che rivelano fragilità nel mondo emotivo e relazionale.
Preadolescenza e adolescenza: identità e fragilità dell’Io
L’adolescenza è una fase di grandi trasformazioni, in cui il ragazzo o la ragazza si trova a ridefinire la propria identità, anche attraverso il corpo. Le fragilità possono manifestarsi con uso di sostanze, disturbi dell’alimentazione, dismorfofobia (una percezione alterata del proprio corpo), o confusione legata all’identità sessuale. Le oscillazioni dell’umore, la chiusura comunicativa e il senso di vuoto non vanno minimizzati: spesso dietro questi comportamenti si nasconde la fatica di affermare la propria individualità.In questa fase l’adulto può fare la differenza se sa restare presente senza invadere, offrendo uno spazio di ascolto autentico e non giudicante.
Parlare di salute mentale non significa parlare solo di malattia, ma di benessere, e prevenzione. Ogni bambino ha bisogno di sentirsi visto, accolto e riconosciuto nel suo modo soggettivo di esprimersi.
Nella Settimana della Salute Mentale, il messaggio più importante è forse questo: per ridurre le difficoltà che riscontriamo nei bambini, adolescenti e adulti è necessario partire da prima, molto prima.
A chi rivolgersi per chiedere aiuto
• Servizi di Neuropsichiatria Infantile (UONPIA) dell’ASST di riferimento territoriale per la valutazione e presa in carico dei minori.
• Consultori familiari e centri di psicologia comunali, che offrono ascolto psicologico gratuito o a costi contenuti.
• Centri clinici che offrono sostegno psicologico
• Associazioni (Psyché)
BIBLIOGRAFIA: . American Psychiatric Association (2022). Manuale diagnostico e statistico dei disturbi mentali (DSM-5-TR). Milano: Raffaello Cortina.
• Fonagy, P., Target, M. (2001). Attaccamento e funzione riflessiva. Milano: Raffaello Cortina.
• Mc Williams, Nancy (2011) La diagnosi Psicoanalitica. Casa Editrice Astrolabio
• Siegel, D. J. (2012). La mente adolescente. Cambiamenti straordinari del cervello tra i 12 e i 24 anni. Milano: Raffaello Cortina.
• Winnicott, D. W. (1971). Gioco e realtà. Roma: Armando Editore.

